domenica 22 marzo 2015

UNA GENERAZIONE PERSA CHE RIVENDICA IL SUO FUTURO ( PENSIONE COMPRESA) TRA TTIP-CETA, COMMISSIONE EUROPEA E MONDO MULTIPOLARE

Siamo ragazzi di oggi 
pensiamo sempre all'America 
guardiamo lontano 
troppo lontano 
viaggiare è la nostra passione 
incontrare nuova gente 
provare nuove emozioni 
e stare amici di tutti 
siamo ragazzi di oggi 
anime nella città 
dentro i cinema vuoti 
seduti in qualche bar 
e camminiamo da soli 
nella notte più scura 
anche se il domani 
ci fa un po' paura 
finché qualcosa cambierà 
finché nessuno ci darà 
una terra promessa 
un mondo diverso 
dove crescere i nostri pensieri 
noi non ci fermeremo 
non ci stancheremo di cercare 
il nostro camino 
 [....]".


Terra Promessa, Eros Ramazzotti 1984

 Sono passati 30 anni da quando il cantante italiano Eros Ramazzotti da giovinetto 19enne esordì con questa canzone facendo sognare ad occhi aperti le giovani generazioni italiane degli anni '80, con l'America come modello.
Ma come tutti i sogni anche questo è finito e ci siamo risvegliati ( non giovani soltanto) in una realtà totalmente rispetto a oltre 30 anni fa diversa in cui il mondo era diviso in 2 blocchi  Usa ed Urss, in cui l'Italia si sviluppava ed esportava con una domanda interna sempre più crescente, con la creazione di ulteriori posti di lavoro.
La realtà oggi è completamente diversa, difatti dal 2008 dopo l'esplosione della crisi finanziaria il mondo è completamente cambiato ma anche dagli inizi del ventunesimo secolo con la caduta delle Torri Gemelle a NY per opera degli stessi americani, caso tuttora irrisolto.
La generazione che ha iniziato a crescere con l'introduzione dell'euro dall'euroforia iniziale, dopo 13 anni dall' entrata in vigore a regime forzoso in Italia, ci si rende conto della realtà che ci sta attorno, fatta anche da domande esistenziali su cosa accadrà e per quanto questo processo di involuzione sociale, politica ed economica possa continuare.
Alla fine il Governo del muppet fiorentino è riuscito a riportarci nel feudalesimo 2.0 (# è la volta buona) con il bene placito della Ue e la rovina di numerose famiglie con la disoccupazione alle stelle.
Mentre la Ue recede , altre potenze stanno mettendo la quinta per affermarsi sul piano internazionale, come la Cina, India, Brasile sempre nazioni state schiacciate dall'Occidente.
Quindi si ha una concorrenza spietata e feroce, al ribasso dato che le merci indiane e cinesi costano molto meno che quelle italiane o europee.
Insomma da un mondo bipolare a due velocità, si è passato ad un mondo multipolare a più velocità, dove l'Europa e l'Italia non riesce ad affermarsi, anche per la moneta usata.
La troppa burocrazia, la complessità raggiunta dal sistema mondiale oggi non è indifferente.
Si guardi al esempio in campo elettronico che balzi da giganti sono stati fatti nel settore della telefonia e delle applicazioni online, da cui ormai il popolo è attratto come non mai conformandosi al sistema ed arroccandosi sempre più in una realtà artificiale che fuori non esiste.
Dovunque si vada si trovano persone con la testa immersa nello smarthphone di nuova generazione con il sorrisino alle labbra per il messaggino scritto su whats up. persone completamente su un altro pianeta nel quale vogliono stare come un bimbo che cerca il latte materno.
La moda che detta le sue leggi, alcune ragazzi/e, donne e uomini che la pensano come il sistema, oppure con le quali non si riesce ad avere una democratica discussione poichè ripetono a pappagallo quello che i media trasmettono fino alla nausea.
Altro esempio è il valore dato ai cani, che alla fine sono animali, sembra quasi che nel giro di 20 anni la loro vita sia cambiata in meglio rispetto agli italiani.
Quando vedo i cagnolini nelle borse come peluches, oppure con il vestitino, come fossero dei figli e lo dicono pure provo una certa incazzatura.
Questo sentimento di rabbia non è verso i cani , ma verso quelle persone che esagerano nel rapporto che ci deve essere tra uomo e animale e si  rifletta sugli italiani ( e non solo) che non arrivano a fine mese, le persone in carrozzina o le persone malate che sono più emarginate che il cagnolino di turno.
Certe leggi come il microchip, i vaccini sono giuste, oppure che i padroni raccolgano i bisogni dei loro cani.
Non concordo che possano entrare in Centri Commerciali, difatti prima non era così, ma con una crisi artificiosa in atto , molti esercenti hanno dovuto anche togliere i divieti per cercare di avere qualche cliente in più.
Oppure che l'assistente sociale esce per controllare come il cane si trova con il suo padrone è la cosa più assurda di tutte e questo è veramente un degrado assurdo.
Gli assistenti sociali non escono nemmeno ad aiutare le persone in difficoltà del loro comune, prendono solo atto della situazione, ma a strappare i figli dalle madri ( in caso di povertà assoluta) o a controllare i cani quello sì. Questo è un mio pensiero, opinabilissimo.
Tornando al post senza altre digressioni, ripartirei con gli Usa.
Agli Usa manca la centralità e il fatto di non essere più la prima potenza mondiale, allora ci vuole maggiore democrazia americana un po' in tutto il mondo da Nord a Sud, da Est a Ovest.
Quindi sono scoppiate dagli anni 2000 ad oggi innumerevoli guerre che hanno sempre avuto come epicentro gli Usa.
Difatti la spesa militare americana è la più imponente al mondo, potrebbero sfamare l'intero continente africano, ma loro portano democrazia bene superiore a tutto.
Invece l'Ue si trova in una spirale recessiva quasi decennale e svuotata completamente di politiche monetarie o finanziarie che possano portare ad una qualche crescita o sviluppo, a parte di quello di lobbies, banche ed enti finanziari privati.
Nel giro di una decade di anni e prima, le Nazioni che hanno aderito alla Ue hanno ceduto quote di sovranità nazionale, politica e sociale.
Nel dopo-crisi la Germania ha imposto severe politiche di austerity per la disciplina fiscale, mentre lo stato alemanno si è arricchito di surplus commerciali ed oltre a questo ha applicato al popolo le riforme Hartz, un disastro assoluto.
Ma Germania a parte, i popoli europei hanno a che fare con la Commissione europea, quell'organo incostituzionale composto da 28 membri non eletti da nessuno che dettano l'agenda politica da cimitero europea.
La Commissione europea ricorda un po' il Direttorio Francese post-rivoluzione che si formò per comandare sul popolo e ghigliottinando a destra e manca senza un apparente motivo.
Questo "organo" rappresenta il potere esecutivo del budino Ue, vuoto politicamente e senza prospettive di futuro.
Ma allora a che serve il Parlamento Europeo?  In sostanza a nulla, dato che anche all'interno della Commissione stessa si decidono e si approvano leggi.
Il parlamento europeo ha funzioni molto limitate, in teoria quella legislativa, ma solamente con l'appoggio del Consiglio Europeo.
Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato che aderiscono alla Ue  e dal Presidente del Consiglio che si rinnova ogni due anni e mezzo.
Il Presidente attuale è il polacco Donald Tusk che è entrato in carica il 1 dicembre 2014.
 Tusk è un politico polacco che è stato Primo Ministro della Polonia dal 2007 al 2014, fondando agli inizi degli anni 2000 il suo partito chiamato Piattaforma Civica, sulle quali si basa la sua linea politica, di un'economia di mercato senza alcun intervento statale in caso di bisogno.
Un'ideologia neoliberista diciamo, con alla base alcuni principi della scuola economica austriaca( il cui esponente principale fu Schumpeter).
Il successore ideale di Van Rompuy per l'ideologia neoliberista europea.
Tornando al Consiglio europeo, il Presidente vi partecipa alle varie sessioni e vi può partecipare anche il Presidente della Commissione europea senza diritto di voto.
In sostanza il Consiglio europeo serve ad indicare le linee guida per l'integrazione europea e la discussione delle varie tematiche politiche, economiche, estere etc. per portare al compimento la follia criminale europea. Inoltre anche il PESC (Alto Rappresentante per gli affari dell'Unione per gli affari esteri e le politiche di sicurezza) vi aderisce se l'ordine del giorno lo richiede.
Tutto maledettamente teorico e astratto che ci si allontana dalla realtà, così come è teorica la Ue e non esiste, solo in via formale.
Il PESC attuale è l'ex Ministro della Farnesina Federica Mogherini, piazzata lì da Renzi e che praticamente non conta nulla, visto che a Minsk a trattare con Putin per la questione ucraina ci sono andati Frau Merkel e il suo pupazzo Hollande piegato al volere tedesco.
Il Presidente della Commissione è Jean Claude Juncker, l'ubriacone lussemburghese ed ex Primo Ministro che ha aiutato alcune multinazionali ad evadere come Luxottica, ma dopo lo scandalo è ancora lì a fare il despota.
Juncker è anche celebre per il suo strano concetto di democrazia, ossia fare leggi ed operare in modo nascosto senza che nessuno se ne accorga e se nessuno se ne accorge, siccome chi tace acconsente approvare le porcate che tolgono i diritti naturali del popolo e le tutele che dovrebbero avere.
Oltre a Juncker la Commissione è composta da altri membri qui riportati.

Innanzitutto  Pierre Moscovicifrancese ed ex ministro delle finanze del suo paese, che si occuperà degli stessi temi anche nella commissione UE, compreso il fisco e le dogane. Moscovici ha da sempre indicato come fondamentale il tema dell’occupazione e della crescita, sottolineando come la Commissione non può permettersi un fallimento su questo punto, perché sarebbe letale per la vita stessa della UE, e si prende in carico la “mission” di riportare l’Europa su questa via entro il 2019. 

 Federica Mogherini a vicepresidente ed “Alta rappresentante” in tema di sicurezza e politica estera, fortemente sostenuta dal governo italiano, ha avuto anche il plauso dello stesso Juncker, che ha definito la Mogherini come “ultracompetente” nelle materie affidatele, e si è detto sicuro che l’importanza della UE in materia di politica estera, vedrà sicuramente un aumento.Per quanto riguarda la parte economica, sarà in mano al rappresentante finlandese Jyrki Katainen, che si interesserà di Investimenti e competitività, crescita ed occupazione, ed è ritenuto un vero “rigorista”, molto attento alle politiche di bilancio. Sarà lui a coordinare il lavoro di vari commissari tra i quali quelli di economia digitale, industria, mercato interno, stabilità finanziaria, clima ed energia, affari sociali e politiche regionali.Tra i sette vicepresidenti la carica di primo vicepresidente e “braccio destro” di Juncker, è stata riservata all’olandese Frans Timmermann, mentre gli altri componenti saranno la bulgara Kristalina Georieva, l’estone Andrus Ansip (Estonia), la slovena Alenka Bratuseked il lettone Valdis Dombrovskis.I commissari sono invece Phil Hogan (Irlanda), Mzros Sefcovic (Slovacchia), Cecilia Malmstrom (Svezia), Miguel Arias Canete (Spagna), Carlos Moedas (Portogallo), CorinaCreju (Romania), Margrethe Vestager (Danimarca), Dimitris Avramopoulos (Grecia), Vera Jourova (Repubblica Ceca), Guenther Oettinger (Germania), Neven Mimica(Croazia), Elzbieta Bienkowska (Polonia), Christos Stylianides (Cipro), VytenisAndriukaitis (Lituania), Pierre Moscovici (Francia), Jonathan Hill (Regno Unito), Johannes Hahn (Austria), Karmenu Vella (Malta), Marianne Thyssen (Belgio) e Tibor Navracsics (Ungheria).
Ma chi li conosce questi? Da dove saltano fuori? Rispondendo genericamente si può dire che altro non sono che fantocci strapagati che come un antico imperatore romano decidono i destini dei popoli europei con pollice alto o pollice  in giù.
Inoltre Juncker grande amicone delle multinazionali sta continuando a portare avanti il famigerato TTIP-CETA.
Genericamente il TTIP-CETA è un accordo di libero scambio tra Usa-Canada ed Ue su merci ed investimenti. Questo porterebbe alla creazione di nuovi posti di lavoro, ad una ripresa economica magari e a facilitare gli scambi commerciali atlantici tra Usa ed Ue disciplinando e semplificando le normative e riducendo le tariffe doganali, oltre all'indotto che si potrebbe creare.
Uno potrebbe pensare, beh potrebbe servire, sì dai visto che siamo in recessione magari così l'economia gira un po' di più. Anche la scelta del nome suona bene, ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO,. Melodico, semplice, efficace.
Invece è un'altra porcata stile Ue e non solo. Si riduce la democrazia degli Stati (che oramai è pari a zero) e ti arrivano queste multinazionali americane,canadesi o stesso europee che con le loro leggi  e politiche soverchiano le leggi di uno Stato Nazionale, violando quel che resta della sovranità
Inoltre le multinazionali hanno il diritto di portare uno Stato in tribunale se quest'ultimo dovesse in qualche modo opporsi alla mentalità del dio denaro.
Ad esempio si prevede di eliminare i dazi sugli scambi bilateriali tra le parti soggette a questo trattato.
Si introducono norme anti-dumping, ossia la possibilità di ridurre il costo di un prodotto venduto su mercato straniero, rispetto a quello di origine.
Insomma un'armonizzazione generale di tutte le leggi che servono anche a tutelare il consumatore/utente finale.
Ancora, negli appalti pubblici europei possono concorrere anche aziende americane liberamente senza che le normative possano in qualche modo evitarlo o disciplinare realtà diverse.
Si possono violare i copy-right liberamente ed anche contraffare i prodotti, perchè se arrivano da una determinata zona di italia o d'Europa, dove la qualità è migliore ti arriva un prodotto "bombato" chimicamente simile a quello genuino , tu vedi che costa meno, lo acquisti, lo mangi  e poi ti ritrovi orizzontale.
Si parla inoltre di creare o trovare energia in maniera artificiale o di scambio di questa, si ricordi lo shale-oil  (una sorta di gas derivante dagli scisti bituminosi molto nocivo e di qualità inferiore proposto da Obama all'Ue viste  le sanzioni alla Russia), oppure l'imposizione di acquistare materiale bellico come gli F-35, cui tuttora il dibattito resta aperto e che alla fine verranno acquistati su imposizione Usa.
Insomma se lo firmi sei fregato e ti ritrovi legato maggiormente oltre che all'Ue anche agli Usa.

Quindi entra anche in gioco una questione di etica morale, di rispetto del territorio, delle aziende che rivendicano propria l'origine di un determinato prodotto e che possono anche mettere in difficoltà l'azienda locale dato che si potrebbe arrivare ad una concorrenza al ribasso e non genuina.

Insomma altre vie per far denaro sulla pelle dei popoli in sostanza,  creando così un caos sul mercato inimmaginabile. E tutto questo per cosa?
Per concorrere con le potenze emergenti e non perdere la centralità sempre avuta dagli Usa per tutto il '900, che come detto sta avvenendo con le continue provocazioni alla russia riportandola al clima di guerra Fredda 2.0 . Fredda non fino a che punto stavolta.
Ormai il popolo è stanco di tutto questo perchè nel giro di quasi un decennio di crisi, si è visto togliere i propri diritti naturali ed inalienabili, ottenuti in quasi 300 anni di Storia, guerre e sangue versato.
La generazione mancata inizierà a bussare nuovamente alle porte dei potenti per reclamare ciò che è stato tolto, si pensi agli scontri a Francoforte, cuore finanziario tedesco.
Toc, toc. La generazione perduta bussa, ma qualcuno aprirà?


written by Daniele Scandelli







FONTI:
- Wikipedia
- Redazione Finanza.com
- www.ilpost.it

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