sabato 21 marzo 2015

MA DOVE E' FINITA....?

Ma dove è finita quell'Italia anni '90, 80, 70 che ha visto nascere e svilupparsi varie tipologie di PMI?
Dove trovavi il lavoro diciamo sotto casa o se finivi da una parte , ricominciavi facilmente da un'altra?
Quell'Italia dei piccoli borghesi italiani che lavorando duro e risparmiando si riuscivano a fare una vita e a crearsi una famiglia?
Avevi la tua Lira e ci vivevi da re, nonostante la continua instabilità dei Governi italiani..un giorno c'era Berlusconi il puttaniere di Arcore con le sue balle che è riuscito a fare durare per 5 anni una legislatura (quella che ha decretato la nostra rovina con l'introduzione dell'euro), l'altro il finto intellettualoide di una finta Sinistra italiana(D'Alema che diciamo andava a braccetto con Prodi) collusa con l'alta finanza, il cui unico collante era l'odio verso Berlusconi.
L'Italia della liretta dicono boriosi gli economisti di parte, invece l'euro è servito a portare pace amore e speranza tra i popoli europei. Tutti stiamo guadagnando di più lavorando un giorno di meno, o una settimana o un mese o anni.
Gli 80 euro di Renzi hanno fatto arricchire le famiglie italiane in un contesto dove la domanda interna  e aggregata calano sempre più in calo, vengono attuate politiche depressive imposte dalla Ue, ma bisogna fare sacrifici. Ce lo chiede la Merkel (Europa). Il rigore dei conti è importante. Infatti non vi è un indicatore economico a posto con queste politiche.
Con la lira gli artigiani davano lavoro alle persone a 10,20, 30 o anche 100 persone.
La manodopera italiana era invidiata e lo Stato vantava una competitività di qualità, tanto che Francia e Germania a volte faticavano a starci dietro.
Si era una tra le prime potenze economiche mondiali, un articolo del Corriere della Sera, elogiava che nel 1995 o 1996 la bilancia dei pagamenti italiani non era mai stata così "precisa". Inoltre tutte le attuali agenzie di rating sposavano il rating economico italiano elogiandolo.
Un ragazzo appena diplomato veniva contattato nell'immediato a dare il proprio contributo all'economia italiana con varie proposte.
Si poteva crescere professionalmente e spiritualmente in armonia senza porsi sempre la domanda "ma un lavoro lo trovo? Riesco ad arrivare a fine mese?".
Le ruberie e la corruzione ci sono sempre state anche ai tempi della Lira italiana a memoria d'uomo, non è che serve un Mario Giordano che continua a scrivere libri sulle ruberie e che quei soldi sono dei contribuenti.
Più c'è recessione , più l'italiano medio(, o il tedesco , o il francese)  con il sedere parato inventerà sempre nuovi modi per far girare soldi in modo illecito sia sulle Grandi Opere come il  Mose a Venezia e gli appalti del non finito Expo di Milano, oppure Mafia Capitale, o altro ancora. Ma è una cosa che esiste da sempre.
Da sempre la Mafia è stata collusa con lo Stato e lo si sa fin troppo bene, come  Falcone e Borsellino che credevano in forti ideali di giustizia e si misero contro il mondo politico della Prima Repubblica, fino al 1992, ove furono eliminati dalla Mafia.
Si ricordi Aldo Moro ucciso dalle brigate rosse (appoggiate anche dai suoi compagni di Partito della DC), quando una persona diventa scomoda al sistema, questo tende a farla sparire in qualche modo, è una cosa vecchia come il mondo.
Dietro a certi eventi oscuri della storia italiana  Peppino ( o forse Ferdinando) Imposimato, afferma che i responsabili della strage di Capaci sia anche opera di un èlite finanziaria che sarebbe capace di sovvertire le sorti di Governi e nazioni intere. Il club  Bildergerg ( di cui si tratterà in un successivo post con la massoneria).
 Il caso Tangentopoli ne è stato un esempio, ma in quel contesto il popolo italiano si era scagliato fortemente contro Bettino Craxi, Greganti ed altre figure politiche del periodo.
Si credeva che le fatiche del passato e i sacrifici non sarebbero più tornati e non ribussassero alla porta saldando il conto.
Un ciclo economico può avere un periodo x di tempo in cui 'c'è crisi, ma poi con gli strumenti finanziari corretti e le politiche che li dovrebbero disciplinare si supera.
Si ricordi la svalutazione della lira negli anni 60, o l'inflazione a due cifre degli anni ' 70 dovuta all'importazione di materie prime dall'estero in cui vi era la guerra in Iran, da allora gli americani ma anche dapprima iniziarono a pensare che forse era meglio portare un po' più di democrazia, pace e serenità.
Ormai nel 2000 gli Italiani inculcati anche dalla mentalità che trasmetteva Berlusconi ma non solo, la tanto amata globalizzazione che tutto è facile e tutto è bello, si sono adagiati sugli allori e molti lavori usuranti e che nessuno voleva più fare venivano affidati agli immigrati e loro imparando ora non vengono lasciati a casa, perchè pagati pochi euro l'ora. Ora si viene a dire che hanno rubato il lavoro in questo contesto.Questa cosa non la condivido.
Inoltre il sempre maggiore flusso di immigrati fa paura all'<italia, perchè lasciata da sola e allo sbando dalla Ue e fatti entrare senza nessun controllo o registrazione, quindi liberi di delinquere o fare danni se non emulare il fenomeno Isis.
La negligenza del Viminale e del Governo Renzi è davvero impressionante, ma d'altronde sono soldi portati alle coop del PD, ma anche qui il dibattito è complesso e non è così riduttivo.
I finti moralismi e le balle dell'integrazione razziale in questo contesto sono indifendibili e nonostante ciò si ritrova La Presidentessa (come le piace essere chiamata) Boldrini che vuole tutti gli agi per gli immigrati con il forte appoggio dell'ex Ministro dell'Integrazione PD Kyenge.
La mentalità della falsa sinistra italiana attuale unita all'ignoranza del PD stanno facendo mettere dei disperati in fuga da guerre e situazioni di vita impensabili, contro un popolo stanco e depredato della linfa vitale da quasi un decennio di crisi iniziata dagli Usa e continuata con il fallito euro.

written by Daniele Scandelli