martedì 21 luglio 2015

ITALIA A CORSO UNICO

Dopo la sparata di Renzi di ridurre di 50 miliardi di euro le tasse in 3 anni è scoppiato il finimondo.
Nemmeno il "buon" Silvio è arrivato a tanto a parte firmare il famoso "contrattone"con gli italiani da Bruno Vespa.
Ovviamente come pensa parte dell'opinione pubblica è solo un'operazione mediatica per distogliere l'attenzione del popolo sui problemi dell'immigrazione incontrollata che avviene e i vari prefetti che fanno soldi sugli immigrati come pure le Coop "rosse" varie e la perdita di consensi che sta avendo con tutti gli scandali di Governatori PD o sindaci, oltre al fatto di avere 4 milioni di italiani sotto la soglia di povertà e che l'economia non riesce a ripartire.
Si ottengono quindi questi scontri tra italiani disperati ed immigrati , tra l'altro protetti dalla polizia.
Insomma una guerra tra poveri, forse la (gggg)gente sta cominciando a capire che l'Italia conta meno di un culo senza buco al tavolo delle decisioni europee (vedendo la questione greca senza più speranze alcune), visto che la Ue è a traino tedesco e del sottoposto francese Hollande.
Nonostante l'Italia risulti essere l'unico Paese "vigoroso" che non ha sforato il rapporto deficit/Pil che è al 2,6% come Maastricht impone, il debito pubblico aumenta e così anche la disoccupazione.
Insomma il Governo collaborazionista  di Renzi asservito alla Germania di Frau Merkel, nonostante le riformine (de)strutturali che hanno solamente peggiorato il mondo del lavoro, pensionistico (Riforma Fornero) sanitario e scolastico con la "Buona Scuola", si sta capendo che il Governo Renzi dopo tutti questi fallimenti sta forse iniziando ad annaspare con un'inesorabile discesa verso l'abisso.
Importante osservare anche i tassi di cambio EURO/USD che oggi si attesta a 1,0825 e se dovesse ancora scendere come a dicembre 2014 a 1,04 sarebbe una svalutazione competitiva per i Paesi del Sud Europa visto che ad esempio il prezzo del carburante era sceso notevolmente.
L'euro oltre ad avere creato notevoli squilibri economici in tutta Europa e sofferenze  al settore bancario di vari Paesi membri, se continuasse a deprezzarsi sul dollaro vorrebbe dire che sarebbe morto e leggendo il Nord.it, la Fed (Banca Centrale americana) prevede a settembre di alzare i tassi di cambio, facendo crollare il valore dell'euro sulle varie piazze mondiali.
Tornando all'Italia, ovviamente con questa crisi artificiosa alcune agenzie interinali o cooperative che siano fanno leva sulla disperazione del popolo affamato in cerca di dignità e soldi (per mantenere famiglia e pagare le troppe tasse) illudendolo di false speranze da imbonitori e venditori di fumo che facendo dei corsi formativi riesci a riabilitarti e ad essere reinseriti nel mondo del lavoro, anche con contratti assurdi, tra cui quelli introdotti dal Jobs Act di Renzi.
Si crea tutta questa corporazione  di "corsificio" con magari 15- 20 persone che sono impegnate a fare corsi e  poi forse  4,5 o massimo 6 vengono assunte con contratti assurdi ed inoltre si pretende anche di usare la famosa "Garanzia giovani", o altre forme di incentivo fiscale per essere assunto se di età maggiore di 29 anni, o peggio la disperazione di persone di altre fasce d'età.
Insomma come se tu pagassi una tantum iniziale per lavorare e questo sistema corporativo che si crea  sull'attestare i numeri di teste delle persone che hanno partecipato a questi corsi-farsa, di modo che tutte queste agenzie o cooperative si prendano i soldi dalla regione o dallo Stato.
Queste mangiano sulle disgrazie del popolo e si prendono i soldi con queste sovvenzioni a persona introdotta a fare corsi e la burocrazia  è molta, ma tutta con lo scopo  per attestare che le risorse da loro usate gli generano questo tipo di utile.
Quindi firme di qui, firme di là e anche una fetta di culo, sangue ed urine tra un po'.
Queste politiche derivano dal Governo Prodi per dare un po' di lavoro a tutti, ma portate avanti anche dai vari Governi Berluconi e le varie riforme del lavoro antecedenti al Jobs Act.
Quanto può durare un sistema di questo tipo, visto che la Grecia è fallita per la terza volta e le banche sono state riaperte dopo 3 settimane, ma non al completo delle loro funzionalità?
Si aspettano proposte alternative all'euro come CCF (certificati di credito fiscale o  valute parallele).
Inoltre per uscire dall'euro ogni Paese non deve chiedere permesso a Schaeuble ma deve farlo unilateralmente senza troppe farse con intenzione vera.

written by Daniele Scandelli