domenica 14 giugno 2015

VIOLAZIONE DEL TRATTATO DI SCHENGEN E IMMIGRAZIONE A VALANGA

In Europa vige a partire dal lontano 1985( fino al 1995 per attuarlo) il Trattato di Schengen.
 Nel 1993 sono cadute le barriere doganali e quindi si è incominciato a dare il via al libero scambio di merci e persone all'interno dei Paesi Europei che hanno aderito.
Insomma una sorta di cooperazione forzata tra i Paesi Europei che ha dato inizio alla Ue e al suo strumento di schiavitù, l'euro.
Importante ribadire che il cuore di detto Trattato è il controllo sulle persone che è diverso dal controllo sulle merci che le persone trasportano (controllo doganale).
Il Trattato di Schengen può essere vista come una cooperazione raf(forzata) all'interno della Ue.
Tale accordo fu firmato il 14 giugno 1985 (30 anni fa esatti ad oggi) fra Benelux, Francia e Germania con il quale si intendeva eliminare  i controlli vari fatti alle persone  introducendo così una sorta di regime di libera circolazione per i cittadini degli Stati firmatari, degli altri Stati membri o appartenenti alla Comunità Europea o di Paesi terzi.
La convenzione di Schengen completa l'accordo definendo le garanzie e le condizioni di applicazione all'attuazione della libera circolazione che fu firmata il 19 giugno 1990.
Il Trattato fu poi esteso ad altri Paesi tra cui la stessa Italia.
Quindi una domanda sorge spontanea. Come possono i primi Paesi firmatari (Germania e francia in primis) , chiudere le frontiere ora che i media di regime stanno bombardano la mente degli italiani medi che stanno arrivando a macchia d'olio onde di immigrati, come la diffusione di una peste ( ma è sempre così), ora si sta calcando il tono in un' escalation di boom giornalistici di cifre esorbitanti da superenalotto di immigrati a Ventimiglia che sono bloccati dalla " gendarmeriè"francese di confine.
Come già successo in passato la Francia ha deciso di bloccare i confini, in passato con il Presidente  Nicola Sarkoszy ( che voglio ricordare in uno stato di euforica ubriacatura da Don Perignon), diede l'ordine all'aviazione francese di bombardare la Libia sotto la dittatura di Gheddafi, senza aspettare la conferma Nato, così per voglia sua di mettersi in mostra con la sua famosa arroganza nota a chi segue i fatti politici.
Quindi dal 2011 ad oggi l'Italia si trova in piena emergenza umanitaria dato che gli accordi tra l'ex Premier Silvio Berlusconi (caduto nel giochino di alzare lo spread e della lettera Bce firmata Draghi-Trichet) sono saltati, oltre che la figura dittatoriale di Gheddafi ed ora la Libia versa nel caos, come anche la Siria colpita da una dura guerra civile scatenata sul volere Usa ed appoggiata dal fedele cagnolino Ue per rovesciare il Governo Assad, poi l'Isis creato dagli stessi Usa e reincarnati dalla figura di Hilary Clinton, tanto amata nel mondo.
Le tragedie in mare sono aumentate per queste persone disperate, ma non tutte lo sono.
Voglio ricordare che il primo significativo episodio migratorio in Italia fu quello avvenuto nel porto di bari nel 1990 circa, ove attraccò una nave di albanesi che stavano fuggendo alla sanguinosa guerra della Iugoslavia.
Inoltre secondo il Trattato di Dublino, chi dovesse essere identificato dovrebbe rimanesre nel primo Paese opsitante e non è l'obiettivo degli immigrati che usano l'Italia come crocevia per andare nei Paesi Nordici, essendo storicamente l'Italia un ponte gettato sul Meditarreno.
Da allora nessun esecutivo ha pensato veramente di creare delle serie politiche che regolassero i flussi migratori con seri controlli all'ingresso del Paese italico ed oggi ci si ritrova nel caos con episodi noti a tutti, i pi recenti del capotreno di Milano a colpi di machete, oppure nel 2013 Kabobo che prese a picconate dei poveri passanti sempre a Milano.
Questo alimenta rabbia e xenofobia che cercano di contrastare il finto buonismo razziale delle Coop , dell'esecutivo Renzi e di alte cariche pubbliche italiche.
Una seria riflessione sarebbe da fare e il popolo ormai è stufo e non crede più a nulla, ignorando i problemi socio-economici (ovviamente non tutti) e le politiche sbagliate che li gestiscono.
Per i partiti e le Coop rosse ovviamente  gli immigrati sono un business, quindi il finto buon ismo razziale instilla nel popolo una rabbia che non trova nè voce nè sfogo, a parte i personaggi del momento che cavalcano l'onda, come un Salvini della Lega.
Potrebbe essere una seria alternativa a Renzi oppure la faccia della stessa medaglia? uesto è uno dei tanti accesi dibattiti. Riflettete gente e pensate. La lega Nord sono oltre 20 anni che esiste , ora nelle vesti di Salvini, prima vi era una campagna contro i "terroni" ed ora ci si ritrova che gente del Sud vota la Lega.
Salvini potrebbe essere quello della svolta, se veramente facesse quello che dice nei vari salotti televisivi, oppure il M5S che sono la novità assoluta.
Non si riesce mai a capire veramente chi o cosa potrebbero fare se cadesse l'esecutivo Renzi, cosa che potrebbe succedere.
Non solamente l'Italia si ritrova con problemi di emergenze umanitarie, ma anche la stessa Grecia che ha il problema noto della stretta creditizia che dovrà risolvere il 30 giugno.
Insomma l'esecutivo  Renzi sembra traballare su parecchie cose, l'economia non riparte nonostante le millanterie dell'esecutivo, di alte cariche pubbliche(come lo stesso Presidente della Repubblica  Sergio Mattarella), le dimissioni di Ignazio Marino Primo Cittadino di Roma, di cui il popolo vuole le dimissioni per lo scandalo "Mafia Capitale", il ddl della "Buona Scuola", bloccato al Senato dalla Commissione esaminatrice.
I Governatori di Lombardia, Liguria e Veneto (forse quello più fermamente convinto) che hanno fatto quadrato imponendo alle prefetture di far saltare l'accoglienza di ulteriori immigrati ed i prefetti che contrastano la linea dura dei Governatori.
Inoltre la risposta dell'Ue all'immigrazione quale è stata?
 Ripartire in quote gli immigrati ai vari paesi membri che come citato stanno chiudendo le frontiere per non fare entrare più nessuno.
Di conseguenza il problema resta in carico a due Paesi dell' Europa mediterranea duramente colpiti da una crisi artificiosa e destabilizzante.
Adesso il PD sta pensando alla politica dei rimpatri perchè oramai si stanno accorgendo anche loro del malcontento popolare sempre più crescente
Quanto è credibile e duratura questa Unione che non rispetta i Trattati, ma li impone agli altri e non sa più dove andare a sbattere, come l'esecutivo Renzi?
Si apprende ora la risposta del "Presidente" della Commissione europea Jean-Claude Juncker che afferma che il Trattato di Schengen e l'immigrazione sono temi slegati e L'Ue se unita è forte.
Insomma una risposta che vuol dire tutto e niente.
Per concludere i sempre maggiori attriti tra Usa e Russia che fa tremare la stessa Ue.
Tic..tac....tic...tac... Break-up time is coming!!
written by Daniele Scandelli